Recensione: “L’ultimo sorriso di Sunder City”di Luke Arnold


Sinossi:

“L’ultimo sorriso di Sunder City” è il primo romanzo della serie dedicata a Fetch Phillips, un investigatore privato che vive in un mondo rimasto senza magia.
“Voglio un caso vero. Un’occasione di fare qualcosa di buono. Perché è colpa mia se la magia non tornerà mai più. Mi chiamo Fetch Phillips, come è scritto sulla porta. Ci sono tre cose che dovreste sapere prima di ingaggiarmi: La mia sobrietà vi costa un extra. I miei servizi sono confidenziali. Non lavoro per gli umani. Niente di personale, perché sono umano anch’io. Ma dopo quanto successo, non sono gli umani ad aver bisogno del mio aiuto”.


Recensione:

L’ultimo sorriso di Sunder City” è il primo volume di una saga che vede protagonista l’investigatore privato Fetch Philips.

Siamo di fronte ad un urban fantasy insolito, sapete perché? Perché quasi sempre i fantasy sono intrisi di magia, ma qui no. Non c’è. Zero, niente. Nemmeno una briciola. È scomparsa anni fa in una guerra tra umani e creature magiche che ha portato gravi conseguenze a Sunder City.

È da allora che Fetch, che è umano, accetta lavori occasionali per soccorrere creature che risentono di questa situazione. Ed è così che accetta di ritrovare un vampiro scomparso. Tuttavia, capisce presto che in questa misteriosa sparizione c’è qualcosa che non va.

Avevo appena trent’anni ed ero già vecchio. Non si misurava l’età in anni, ma in lezioni imparate ed errori ripetuti, e dalla difficoltà con cui si accendeva la speranza nel cuore. Vecchio significava disilluso e cinico e stanco. E dio, se ero stanco.

Destreggiandosi tra investigazioni e flashback che riportano alle origini di tale catastrofe, Luke Arnold ci addentra in una narrazione che, a tratti, assume forti sfumature noir che non disturbano affatto, ma che rendono il ritmo più serrato.
Unico tasto dolente della lettura, a mio parere, è il cambio di registro che si ha ad un certo punto nella storia. Nonostante ciò, ho trovato molto affascinante il mondo post apocalittico creato dall’autore e le sue atmosfere che sanno di decadimento.

Vi sentite mai così disgustati da voi stessi che percepite la vostra puzza? Puzzavo di stupidità ed egoismo e lezioni mai imparate.

Lo stile di Luke Arnold è dinamico e piacevole da seguire perché alterna momenti di puro sarcasmo ad altri di velata malinconia; due elementi che si sposano perfettamente con il carattere del protagonista principale: un antieroe depresso, cinico e pieno di rimpianti.

L’ultimo sorriso di Sunder city” è, tutto sommato, un esperimento interessante. Un libro che sa intrattenere e che ruota attorno a due temi fondamentali: la redenzione e la paura del diverso.


Declaimer: ringrazio la casa editrice Nua Edizioni per avermi omaggiato la copia.


La mia valutazione:

Classificazione: 3.5 su 5.

Piccole informazioni sul libro e sull’autore:

Autore: Luke Arnold
Titolo: L’ultimo sorriso di Sunder City 
Codice isbn: 9788831399036
Prezzo in libreria: €15,00
Data Pubblicazione: 10 settembre 2020


Luke Arnold:

Luke Arnold

Luke Arnold, classe 1984, è un attore australiano che ha fatto il suo esordio nella narrativa nel 2019. È noto al grande pubblico per aver interpretato Long John Silver nella serie televisiva Black Sails e per essere protagonista di Glitch. “The Last Smile in Sunder City”, edito da Orbit, è il suo primo romanzo.

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