Recensione: “Jäck atto I: La città celata” di Simon Schiele


Sinossi:

In un mondo fantastico macchiato da problemi fin troppo reali, due giovani guerrieri combattono per crearsi un futuro. Jack, la spada, incatenato a un sogno di vendetta, Night, l’arco, in cerca di una famiglia. La loro vita cambierà quando arriveranno ad Adzul, la città celata, un’oasi di pace e serenità che tuttavia nasconde un grande segreto. Lì incontreranno il leale Cabil, la bella Judith, il sovrano Reginald, la Meranice e ammireranno la magia del Campo Lunare: sarà il posto adatto a loro? Com’è legato il segreto della città al loro passato? Una favola adulta ricca di umanità, un dark fantasy italiano che ridefinisce i canoni del genere. Violenza, razzismo, abusi sulle donne. Amicizia, amore, fratellanza. Questo è Jäck atto I: la città celata.


Recensione:

Jack Lightning è un orfano e l’unico ricordo che gli resta della sua famiglia è una spada che lui chiama Whitemirror.
Il ragazzo è una testa calda, una bomba a orologeria, ma su una cosa è ben deciso: vuole vendicarsi.

Durante il suo percorso non sarà solo; lungo il cammino incontrerà svariati personaggi che gli terranno compagnia.
Ad aiutarlo particolarmente sarà Night: un ragazzo tanto dolce quanto sensibile, e molto abile con l’arco.

Il destino li porterà a collaborare tra di loro in diverse situazioni, spesso in circostanze pericolose.
E anche se i due ragazzi sono sempre in disaccordo tra loro, quando si ritrovano prigionieri in una città sconosciuta a qualsiasi mappa, Adzul, capiscono che, ancora una volta, collaborare è stata una scelta saggia.

Che intenzione avranno gli abitanti di Adzul? E quale oscuro segreto nascondono?

Il mondo aveva scelto quella via per lui: la via del randagio, del ladro, del truffatore. Una via votata alla vendetta, un sentiero che va percorso fino in fondo, in vista dell’unica giustizia concepita da quel mondo, la giustizia della spada. Era un buon proposito per vivere, pensava Jack, e un buon proposito per morire.

Quando un romanzo è scritto bene, le pagine scorrono davanti agli occhi senza avere il tempo di rendersene conto.
È questo che mi è capitato con il romanzo di Simon Schiele.

Durante la lettura di “Jack atto I, la città celata“, ho viaggiato costantemente al fianco di Jack e Night; prima da lontano, osservandoli con curiosità, e poi da molto vicino, quasi come se fossi stata io stessa una loro amica e una protagonista delle pagine.

Jack, la città celata” è un libro in cui bugie, tradimenti e rivelazioni sconcertanti vanno di pari passo.

Certo, Jack. Tu cerchi sempre il peggio nelle persone. Come a giustificare il modo in cui tu ti comporti con loro. Invece dovresti… Dovresti essere come me. Onesto, disponibile. Smettila di mentire e di scavalcare gli altri: ti potrà stupire quanto le persone apprezzino un buon comportamento.

Ciò che salta subito all’occhio del lettore è la spiccata caratterizzazione dei personaggi che, nella storia, appaiono tangibili, quasi come se avessero vita propria.

E, se da un lato troviamo una scrittura validissima, dall’altro possiamo anche apprezzare e ammirare la ricostruzione impeccabile di una civiltà fittizia – ma che appare estremamente reale – con annessi usi, costumi e animali magici caratteristici della città.

Il world building costruito da Simon stupisce e attrae il lettore già a partire dalle prime pagine e questo, per gli amanti del genere, è un dettaglio che conta!

ll romanzo di Simon, sebbene possa sembrare una lettura per ragazzi, in realtà, è adatto anche ai più grandi perché le tematiche che vengono affrontate sono molto delicate: amicizia, fratellanza e violenza sono solo un piccolo assaggio di ciò che troverete nella storia.

Come si evince dalle mie parole, la lettura di “Jack atto I, la città celata” è stato un viaggio davvero intrigante che si è concluso portando con sé numerosi interrogativi che, spero, trovino risposta nei prossimi romanzi.

Che ne dite? Spada – o arco – alla mano e si parte!


Declaimer: ringrazio l’autore Simon Schiele per avermi omaggiato la copia digitale.


La mia valutazione:


Piccole informazioni sul libro e sull’autore:

Autore:  Simon Schiele
Titolo: Jäck atto I: La città celata
Editore: Independently published
Pagine: 360
Codice isbn: 979-8621048150
Prezzo in libreria: € 14,98
Data Pubblicazione: 15 marzo 2020


Simon Schiele:

Simon Schiele è un giovane scrittore di Torino. Ha 23 anni, studia Sociologia e gestisce la pagina Instagram @officialschiele dove si tiene in contatto con i suoi lettori. Ha pubblicato “Anna” (2018) sotto casa editrice e “L’irriducibile inconciliabilità dell’essere” (2019) su Amazon. Jäck è il suo sogno da quando era bambino, e ora sta cercando di condividerlo con il mondo.

One Reply to “Recensione: “Jäck atto I: La città celata” di Simon Schiele”

  1. Non è uno fra i miei generi preferiti, lo ammetto, anzi, non lo leggo praticamente mai. Ma ho deciso di leggere anche quelli che sono i generi più lontani dalla mia comfort zone per allargare ancora di più i miei orizzonti! Grazie per la segnalazione

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