Recensione: “Le elezioni del colpevole” di Alessio Giannullo


Sinossi:

Nel piccolo paese di Porto Blu la vita tranquilla e monotona degli abitanti viene sconvolta dall’omicidio di un candidato sindaco a pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale. I sospetti della polizia si concentrano da subito sul protagonista, un emarginato sociale che per dimostrare la propria innocenza e individuare il vero colpevole dà il via a ostinate indagini private. Il tentativo di far luce sull’accaduto lo porta a incrociare il cammino di amici fidati e pericolosi criminali, mentre viene a conoscenza di intrighi e segreti che affondano le loro radici nella storia del paese e della sua famiglia. Solo affrontando i fantasmi del suo passato riuscirà a scoprire la verità.


Recensione:

Nessuno ha la facoltà di scrivere la storia che stiamo vivendo, siamo tutti artefici del nostro destino e niente e nessuno può impedirci di renderlo migliore.

Siete stufi dei soliti sbirri di città pluripremiati e acclamatissimi dei quali si parla sempre nei gialli?
Perché non metterli da parte per un momento e lasciare la scena a un emarginato della società che si improvvisa investigatore?

Tranquilli, non sto cercando di rifilarvi una simpatica televendita.
Vi sto parlando di Marcello-marcio-cervello, il protagonista di questa storia.

Marcello -che in realtà non si chiama così- vive a Porto Blu, un piccolo e classico paese dove gli abitanti si conoscono a vicenda, nessuno escluso.

Marcello trascorre le sue giornate come un fantasma. La gente lo evita perché scrocca cibo e bevande, ed è un po’ pazzo.
Ma a lui piace vivere nella sua alienazione ed è fiero di essere un emarginato perché sa che, invece, ha più cervello lui di tutti quelli del paese.

Vedi, molta gente li disprezza, i gabbiani. Dal canto mio, in fondo, penso che quegli uccellaccio non siano poi così diversi dagli uomini. Tirano a sopravvivere, tutto qui, e per farlo non disdegnano certo di danneggiare gli altri. Perché mai dovrebbero perdere tempo a pescare pesci, quando è così facile rimediare qualche avanzo dal sacchetto della spazzatura? Perché mai l’uomo dovrebbe fare la cosa giusta, quando è molto più facile fare quella sbagliata?


Ben presto però, a Porto Blu, in piene elezioni elettorali, si verifica l’omicidio di un candidato sindaco e la tranquillità degli abitanti viene immediatamente spazzata via.

Cosa fare quando tutti i sospetti ricadono sul protagonista?
Semplice, scovare il vero colpevole.


È per questo che Marcello dà il via a interrogatori e indagini private ma, scavando troppo in fondo, spesso, si rischia di riportare in superficie segreti che forse è meglio tenere sepolti.

Il passato di Marcello, infatti, non è mai stato tutto rose e fiori.
È un uomo segnato da traumi messi maldestramente da parte durante gli anni.

Ecco che l’omicidio, dunque, diventa un pretesto per conoscere la sua storia e narrare di temi cupi, ma allo stesso tempo attuali.

«[…] il Tetris, Gigi, insegna che quando ti adegui alla massa finisci per scomparire. E sai che ti dico, vecchio cowboy? Io preferisco essere un rifiuto della società, un reietto… sì, preferisco essere una merda di cane che tutti scansano, se ciò mi conferisce una mia identità, piuttosto che essere un insipido insignificante nulla che scompare accanto alle sue esatte copie.»

Violenza domestica, corruzione, emarginazione sociale e alcolismo sono solamente alcune delle tematiche che Alessio Giannullo affronta con arguta ironia, senza appesantire il racconto.

Ebbene sì, perché il lettore si ritroverà spesso a sorridere di fronte alle avventure di personaggi bizzarri che, chi per la sua astuzia e chi invece per la saggezza, in un modo o nell’altro, entrano nel cuore.

Le elezioni del colpevole” di Alessio Giannullo è una miscela di ingegnosità, originalità e intensità.
Un romanzo d’esordio davvero notevole che narra di riscatto sociale, solitudine, amicizia, ma anche una storia che, per quanto sembri cupa, si rivela piena di lucentezza.


Declaimer: ringrazio la casa editrice Bookabook per avermi omaggiato la copia.


La mia valutazione:


Piccole informazioni sul libro e sull’autore:

Titolo: Le elezioni del colpevole
Autore: Alessio Giannullo
Editore: Bookabook
Prezzo cartaceo: € 15,00
Pagine: 281
In commercio da: aprile 2020


Alessio Giannullo:

Alessio Giannullo

Alessio Giannullo nasce a Porto Azzurro (Isola d’Elba) nel 1995. In seguito al diploma inizia a lavorare presso l’azienda di famiglia, sfruttando la solitudine dell’inverno per dedicarsi alla sua passione: la scrittura. Proprio la realtà di provincia, con tutti i difetti della vita di paese, è protagonista del suo primo romanzo, Le elezioni del colpevole.

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