Recensione: “Libreria da Emma” di Serena La Manna


Sinossi:

Un biglietto di sola andata da New York a Milano e una piccola libreria grazie alla quale ripartire da zero. Bianca, giovane newyorkese con una grande passione per la letteratura, fugge a più di seimila chilometri da casa per lasciarsi alle spalle un dolore troppo forte da sopportare. Ad aiutarla in questo processo troverà Leonardo e le sue vecchie lettere, Carlo, un affascinante professore sgangherato, e soprattutto i libri, i suoi fidati compagni di vita che fanno da cornice a una storia d’amore e di rivalsa.


Recensione:

“Ventitreesimo giorno a Milano, qualche nuovo amico, una nuova casa, un lavoro che non arriva, l’inverno dentro, i sorrisi fuori. Pochi attimi di vera felicità.”

Libreria da Emma” è la storia di una donna dal cuore spezzato, ma con tanta voglia di riscattarsi e di ripartire da zero.

Bianca, la protagonista del romanzo, si ritrova con un biglietto di sola andata per una città sconosciuta, Milano, con il cuore affranto, pochi spiccioli e tanto amore per la lettura, la quale si rivelerà il suo punto di svolta.

“Appena varcò la soglia venne sommersa dal familiare profumo dei libri, quell’odore che hanno i volumi un po’ vecchi, con le pagine ingiallite, quelli che hanno una storia da raccontare e che sanno dare una risposta a ogni domanda […]. Ne prese uno e ne inspirò la fragranza, solo allora si rese conto che si trovava all’interno di una libreria dell’usato.”

Bianca, infatti, appena atterrata, entra, quasi sbadatamente, in una piccola libreria dove conosce Leonardo, il vecchio librario, e Carlo, un affascinante professore.


Tra tazze di caffè, pagine di libri e citazioni letterarie, la ragazza trova la forza per andare avanti e voltare pagina.
Nel mentre, però, una nuova storia d’amore prende vita pian piano, e la giovane donna si vede costretta a fare chiarezza dentro di sé e a rimettere tutti i tasselli della sua vita al loro posto.

“Lungo la strada, Bianca osservò Carlo e lui fece lo stesso con lei. Si stavano studiando. Lui nel suo giubbino un po’ trasandato da poeta maledetto e lei nel suo cappottino da signorina per bene. Si scrutavano. E si piacevano. Ma ancora non lo sapevano, o meglio, lei ancora non sapeva che quel professore alternativo l’avrebbe aiutata a guarire.”

Serena La Manna, con questo suo romanzo, ci dona una storia dolce e commovente allo stesso tempo; un libro che è un inno alla lettura e alla letteratura, e di cui ogni lettore non può fare a meno.

Lo stile dell’autrice è semplice e fluido; la storia scorre veloce e senza interruzioni, sa intrattenere ed emozionare con i suoi personaggi dai sentimenti forti e tangibili.

Ho letto “libreria da Emma” in poche ore e l’ho adorato perché mi ha dato modo di riflettere che dietro ad una storia semplice, in realtà, si nascondono dei messaggi importanti.

Questo romanzo insegna a volerci bene, ci invita a cogliere le seconde opportunità con un sorriso e a non aver paura di affrontarle.
Tutti meritano di essere felici anche se con piccoli gesti o piccole cose; la vita cercherà di buttarci costantemente a terra, ma è importante credere in sé stessi e percorrere la propria strada, sempre.


Declaimer: ringrazio la casa editrice Bookabook per avermi omaggiato la copia.


La mia valutazione:


Piccole informazioni sul libro e sull’autore:

Editore: Bookabook
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 13 luglio 2019
Pagine: Brossura
EAN: 9788833231914


Serena La Manna:

Serena La Manna

Serena La Manna è nata ad Avellino nel 1990, ma vive in Friuli dall’età
di tre anni. Dopo aver conseguito una Laurea in Lettere e un Master in
Comunicazione e Giornalismo di moda ha svolto, e continua a svolgere,
diversi lavori, perlopiù legati al suo settore. Sul suo blog modaeparole
racconta di libri, viaggi e lifestyle. Libreria da Emma è il suo secondo
romanzo dopo Identità Cercasi (2013).