Recensione: “Kill Creek” di Scott Thomas


Sinossi:

La casa li aveva presi, e non li avrebbe lasciati andare.

«Non mi spaventavo così tanto da “The Shining”» – The Hollywood Reporter

In fondo a una strada sterrata, mezzo dimenticata nel cuore del Kansas, sorge la casa delle sorelle Finch. Per molti anni è rimasta vuota, abbandonata, soffocata dalle erbacce. Adesso la porta sta per essere riaperta. Ma qualcosa, o qualcuno, aspetta nel profondo delle sue ombre, e non vede l’ora di incontrare i suoi nuovi ospiti… Quando Sam McGarver, autore di best seller horror, viene invitato a trascorrere la notte di Halloween in una delle case infestate dai fantasmi più famosa del mondo, accetta con riluttanza. Se non altro, non sarà solo: con lui ci saranno altri tre acclamati maestri del macabro, scrittori che come lui hanno contribuito a tracciare la mappa moderna di quel genere letterario. Ma quella che inizia come una trovata pubblicitaria si trasformerà in una vera e propria lotta per la sopravvivenza. L’entità che hanno risvegliato li segue, li tormenta, li minaccia, fino a farli diventare parte della sanguinosa eredità di Kill Creek.


Recensione:

Scrivere romanzi horror non è affatto semplice, spesso c’è il rischio di risultare prevedibili e di far sfociare la storia nel surreale.

La trama di “Kill Creek” aveva tutte le caratteristiche per poter essere una lettura pazzesca per me che amo l’horror ma, a malincuore, la storia mi ha lasciata insoddisfatta.

<<Nessuna casa nasce cattiva. Sono quasi tutte concepite con affetto, perfino con amore. All’inizio, la casa sul Kill Creek non fece eccezione.>>

Quattro scrittori, veterani dell’horror, vengono invitati a trascorrere la notte di Halloween in una casa infestata, in cambio di un’intervista che ribalterà i media.
Ma perché accettare di far parte di questa trovata pubblicitaria?
Ovviamente ognuno di loro spera di rimettere in sesto la propria carriera e di far arrivare i loro romanzi ad un pubblico diverso, ma non tutto va come previsto.
Quella casa macabra non è del tutto innocente, si insinua nella mente degli scrittori anche a distanza di mesi e, con essa, anche le dicerie sul suo conto.

<<A volte le storie hanno troppo potere. Cambiano l’opinione che la gente ha di te.>>

Cio che non ha funzionato tra me e il romanzo è stata sicuramente la scelta, da parte dell’autore, di adottare uno stile molto cinematografico; scelta che, ai miei occhi, ha reso il libro non paranormale, ma irreale.


Nella prima parte, Scott Thomas ci illustra quelli che saranno i personaggi delle vicende: figure ben tratteggiate di cui non mi è dispiaciuto leggere, ma delle quali ho aspettato fino alla fine una maturazione che non è mai arrivata.

Il libro, infatti, parte lento anche grazie alla presenza di troppi capitoli descrittivi che spesso mi hanno distratta dalla storia principale, ma attenzione, “Kill Creek” non è un libro da stroncare in partenza: a me è piaciuto molto, tranne che per certi aspetti; la storia si legge bene e speditamente, è accattivante e tiene incollati al libro – fa il suo dovere insomma – ma, in conclusione, mi aspettavo molto di più.

Ho iniziato a leggere il romanzo con tanto entusiasmo per una storia che credevo avrei apprezzato molto, ma la lettura invece è proseguita tra alti e bassi fino alla fine, dove non ho apprezzato particolarmente il colpo di scena che chiude la storia.

<<La casa sonnecchiava, ma non aveva completamente dimenticato quella volgare accozzaglia di intrusi. Così, quando le lancette segnarono otto minuti dopo l’una, la casa si svegliò, con l’improvvisa e netta consapevolezza che fosse arrivato il momento. Aveva aspettato a sufficienza. Era tempo di giocare.>>

Riassumendo, potrei descrivere questa lettura come un esasperante corsa sulle montagne russe: da provare almeno una volta nella vita.
Magari, però, impressiona di più chi è alle prime armi!

Declaimer: ringrazio la casa editrice Rizzoli per avermi proposto e omaggiato la copia.


La mia valutazione:


Piccole informazioni sul libro e sull’autore:

Marchio: Rizzoli
Collana: Ragazzi
Prezzo: 19.00 €
Pagine: 512
Formato libro: 23.0×15.0x2.8
Tipologia: Cartonato
Data di uscita: 29/10/2019
ISBN carta: 9788817142243


Scott Thomas:

Scott Thomas è nato a Coffeyville, in Kansas. Scrive e produce per la televisione americana. È co-creatore ed executive producer delle serie Best Friends Whenever (Disney Channel) e di Randy Cunningham: 9th Grade Ninja (Disney XD). Ha scritto per Cartoon Network, Nickelodeon e ABC Family. Per MTV ha co-sceneggiato la trilogia horror My Super Psycho Sweet 16 ed è stato nominato a un Daytime Emmy per la sceneggiatura di R.L. Stine’s The Hounting Hour. Vive a Los Angeles, California. Kill Creek è il suo primo romanzo, è stato candidato ai Bram Stoker Awards e diventerà una serie TV per la regia di Scott Derrickson (Doctor Strange, The Exorcism of Emily Rose).