Recensione: “La famiglia Hofer” di Mr. Rosolino

Sinossi:

Micheal vive a Bressanone, in provincia di Bolzano, e cresce sotto l’amore morboso della più ricca famiglia della provincia: gli Hofer. Segregato nella villa con l’unico svago dello studio, Micheal sfoga tutta la sua frustrazione nell’arte spiccando nella musica. Forse è un modo per esprimere se stesso, ma la sua non è una vera e propria crisi che affligge gli individui repressi. Micheal Hofer sembra attendere pazientemente il suo momento, e lo attende dando voce alla sua espressione artistica. Accanto a lui c’è l’inseparabile amica di infanzia, complice, amante Camilla Kofler. Con lei condividerà l’infanzia e l’amore fin quando non riuscirà ad aprire la porta per la libertà. Ma là fuori, quel che troverà, non sarà proprio quello che si aspettava.
Mr. Rosolino percorre senza timore le vie oscure dell’amore che merita essere cercato attraverso quei minuziosi dettagli quasi impercettibili dando vita alle tante sfumature dell’amore stesso.
L’autore non cerca di sedurre il lettore, ma, forse con un pizzico di superbia, è nel suo intento imbarazzarlo con questo romanzo esplicito che nella mente (e quindi negli occhi dello scrittore) viene visto Micheal Hofer come un pittore davanti alle sue modelle.
Mr. Rosolino dedica molto spazio a queste scene di eros puro e lo fa senza timidezza, perché in questo bellissimo libro il sesso va letto come un palliativo al mal d’amore.
Non è un caso che Micheal Hofer colga i dettagli delle sue amanti e che senta il bisogno di imprimerli con la tempera su uno dei suoi lavori migliori. Lo spunto profondo e geniale (ne troverete molti altri durante la lettura), sta proprio nel far comporre al personaggio principale il ritratto di una donna dalla bellezza celestiale utilizzando proprio i dettagli (che altro non sono i difetti, se vogliamo) delle donne che il giovane artista amerà.
Agli occhi di tutti, Micheal Hofer, aveva ritratto la Vergine Maria.”

Recensione:

Michael, orfano di genitori, viene adottato dai coniugi Hofer quando era solo un bambino e va a vivere in una villa a Bressanone.
La sua famiglia adottiva si impegna fin da subito a crescerlo ed educarlo, occupandosi anche degli studi e delle arti.

I suoi nuovi genitori appaiono da subito servizievoli e pieni d’affetto ma, forse, addirittura un po’ troppo.
Michael, infatti, vive segregato nella dimora, costretto a non fare altro che studiare e prendere lezioni di piano.

Essendo ancora un ragazzino, trasgredisce alle regole e, nel frattempo, stringe amicizia con Camilla, la figlia di una delle domestiche.
Il loro rapporto è fin da subito candido e genuino ma i due ragazzini crescono insieme giorno per giorno e, con loro, anche il loro corpo e i loro istinti.

Tra i due sboccia la passione ma fanno fatica ad amarsi, essendo perennemente ostacolati dalla famiglia Hofer.

E’ a quel punto che i due innamorati decidono di spianare il percorso attraverso la strada della libertà ma non sarà affatto facile, soprattutto per Michael, affrontare le difficoltà a testa alta e assumersi tutte le responsabilità e le conseguenze che le scelte intraprese comporteranno.

La famiglia Hofer” è un romanzo dalla trama originale e di difficile collocazione.
Seppur appartiene alla letteratura erotica, all’interno delle pagine troviamo risvolti interessanti, con un vero e proprio percorso di formazione che riguarda i personaggi.

Seguiamo le vicende di tutti loro attraverso gli occhi di Michael, protagonista principale e perno basilare delle disavventure narrate nel libro, il quale incarna, almeno un po’, l’uomo, in generale.

Il ragazzo, nonostante abbia trovato l’amore della sua vita, mosso da un forte senso di solitudine, è alla costante ricerca di emozioni e attenzioni che lo spingono a intraprendere relazioni con altre donne, le quali andranno a formare il carattere del giovane uomo.

Avviene così in lui una trasformazione.
Una vera e propria rinascita perché impara a riflettere sulla sua personalità e a conoscerla, insieme alle sue debolezze e ai suoi difetti, e la corregge, trasformandosi in un uomo nuovo e sincero.
Un uomo che ha sempre desiderato essere.

La famiglia Hofer” è una vicenda ricca di amore, emozioni, dubbi e paure ma anche una storia ricca di bugie, tradimenti e inganni.
E’ un viaggio attraverso i sentimenti, i pensieri e le percezioni dei protagonisti.

La storia narrata è forte, intensa di emozioni vivide e di momenti passionali ma non per questo volgari.

Al contrario, lo stile di Mr. Rosolino è limpido, molto fluido e senza fronzoli.
Nel romanzo ci sono numerose descrizioni di momenti carnali che attirano l’attenzione di chi sta leggendo.

Ciò perché l’autore descrive ogni cosa con cura, delicatezza e dolcezza, non facendo pesare al lettore quegli episodi, ma rendendoli addirittura piacevoli.
Infatti, non si perde in descrizioni obsolete ma garantisce un quadro completo degli avvenimenti e dei personaggi.

E’ un libro dal quale si fa fatica a staccarsi, che racchiude grandi intrecci narrativi e grandiosi colpi di scena.
Ho trovato ben scritta e ben pensata la storia.

E’ un romanzo che mi è piaciuto molto e che consiglio a chi ricerca una storia appassionante e dai temi insoliti, non troppo scontati.

La mia valutazione:

Piccole informazioni sul libro e sull’autore:

Formato: Kindle
Autore: Mr. Rosolino
Editore: Sogna e Crea
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2019
Pagine: 242
Acquistalo qui: Amazon

Mr Rosolino, da sempre lavoratore onesto, si ritrova disoccupato. Così, perso il lavoro circa cinque anni fa, dopo una bel periodo di disoccupazione, finiti quei pochi risparmi che aveva, ha pensato bene che la sua esistenza non poteva finire così. Sì rimbocca le maniche, ritrova coraggio per rimettersi nel giro, affronta a testa alta la rottura della sua storia d’amore più importante e senza guardare indietro decide che è ora di dare una svolta alla sua vita. Ha sempre aiutato tutti. Gli hanno spesso voltato le spalle. La soluzione, paradossalmente, è quasi utopica. Guardava quel romanzo già da anni. Scritto e riposto nel cassetto. Che non fosse proprio quella passione l’unica via di uscita? Certo. Difficile, ma non impossibile. Nessuno, però, doveva risalire alla sua vera identità. Mr. Rosolino non brama gloria, non brama fama, non brama denaro. Lui desidera solo ritornare ad essere una persona normale, come tante altre ce ne sono, e poter sognare finalmente di costruire una famiglia. Brama poter ritornare a vivere.
Ha un sogno in verità. Sogna di diventare ricco sfondato, ricco da fare schifo, per poter costruire un centro per anziani e uno per bambini bisognosi: “Ho pensato che i bambini orfani, abbandonati, non hanno l’opportunità di conoscere i nonni. E ho pensato che i poveri anziani soli, non curati dai loro cari, non possono godere i loro nipoti. Ecco. Se diventassi ricco sfondato creerei questo centro.”


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