Recensione: “L’ estate che cambiò tutto” di Beth Lewis

Sinossi:

Tutto iniziò quando trovarono il corpo. Era l’estate torrida del 1971 e da quel momento niente sarebbe stato più lo stesso.

John, Jenny, Rudy e Gloria vivono a Larson, una piccola cittadina del Midwest, dove i ragazzi poco più grandi di loro stanno partendo per il Vietnam e dove tutto sembra immobile. Sognano di fuggire lontano aggrappandosi alla loro amicizia, ma un pomeriggio si imbattono nel cadavere di una giovane donna. È chiaro che si tratti di un omicidio ma a nessuno sembra importare. I quattro amici cominciano a indagare e a scavare sempre più in profondità, scoprendo verità che mai avrebbero voluto immaginare. Paranoia e violenza iniziano a prendere il sopravvento. Mentre la madre di John e Jenny sembra perdere sempre più il controllo sotto l’effetto del whisky, il padre di Rudy non lesina atti di vero terrorismo nei confronti del figlio e dei suoi amici che stanno facendo troppe domande. Le estati si susseguono, e insieme al caldo implacabile, una profonda oscurità avvolge Larson e i quattro ragazzi impareranno che, a volte, i segreti è meglio che rimangano sepolti.

Recensione:

John e la sua sorellina Jenny vivono con i loro due migliori amici, Rudy e Gloria, a Larson, una piccola cittadina del Midwest nota per le infinite campagne e le immense distese di campi di mais. Una piccola città, all’apparenza tranquilla, dove tutti conoscono tutti e, a malincuore, alla quale si fa fatica a nascondere i propri segreti.

John ama la sua fattoria e la sua mamma, e non vorrebbe mai lasciare la sua città natale. Dall’altro lato, Jenny non vede l’ora di scappare e andare lontano con suo fratello e i suoi amici. Via da quel posto e, soprattutto, via da sua madre la quale prova per la giovane ragazza un odio sconfinato e non fa altro che rovinarle la vita, talmente tanto da incutere terrore in essa.

L’estate del 1971 trascorre tranquilla e molto calda ma ben presto tutta la città verrà sommersa da una serie di eventi terrificanti.
I quattro ragazzi giocano spensierati al loro rifugio, un posto segreto creato con oggetti racimolati ovunque, quando tutto ha inizio: nel lago, si imbattono nel cadavere di una giovane donna.

A partire da quel giorno, nella piccola cittadina si diffonde la notizia, ormai evidente, che si tratta di un omicidio ma a nessuno, nemmeno alla polizia locale, sembra importare.
I giorni trascorrono e i ragazzi, ormai scalfiti nel profondo dalla morte, cominciano a indagare con l’intento di riportare alla luce la verità sullo strano omicidio e a restituire giustizia alla famiglia della vittima.

Tutto ciò però ha un prezzo e lo sa Bene John che, da quel momento in poi, dovrà vedersela con una realtà totalmente differente da come l’aveva sempre vista e affrontare i segreti più oscuri di tutta la cittadina che lui, ingenuamente, tanto ama.

L’estate che cambiò tutto” è un romanzo cupo e affascinante, con una storia intensa e struggente dai luoghi macabri e, a tratti, grotteschi.

Attraverso gli occhi di John, Beth Lewis ci accompagna nella psiche oscura e profonda di tutti i personaggi che prendono parte alle vicende. Ci troveremo a condividere con i protagonisti i loro dolori, le invidie, le sconfitte e tutte le disgrazie che li investiranno.

Grazie alla sua scrittura acuta, precisa e introspettiva, l’autrice costruisce personaggi reali e lampanti, perfetti anche avendo dei minimi difetti.
Essi sono caratterizzati divinamente sia dal punto di vista fisico che psicologico e talmente concreti nell’esprimere le loro emozioni da sembrare compagni di una vita.

È un romanzo estremamente coinvolgente e originale, che avvolge completamente il lettore, immergendolo in uno stato di suspense talmente pazzesco da voler entrare nel libro, nella storia per aiutare i quattro ragazzini, consolarli e non abbandonarli mai più.

John, ancora troppo giovane, è costretto a fronteggiare una realtà che gli appare completamente estranea da quella in cui credeva e sperava.

Se da un lato abbiamo il ragazzino e il suo gruppo di amici che lottano con tutte le loro forze per riportare a galla giustizia e verità sull’omicidio, dall’altro troviamo il resto dei cittadini e numerosi personaggi corrotti che lottano per insabbiare verità scomode e difficili da accettare.

<<C’è qualcosa di puro e spontaneo in una persona che non sa di essere vista. La gente cambia quando viene osservata. Indossa una maschera. Più conosci qualcuno e più la maschera diventa sottile e trasparente, però rimane lì sempre e comunque. Una barriera. Una bugia: piccola e innocente, ma pur sempre una bugia. Tranne in quei momenti tra uno sguardo e l’altro in cui la maschera sparisce e c’è una specie di verità, libera e priva di filtri, che brilla.>>

Filo conduttore del romanzo è la verità: ogni singolo personaggio, a proprio modo, seppur in maniera differente e distorta, lotta per tenere sottochiave oscuri segreti.

È in questo modo che John, a sua volta, viene a scontrarsi con un’ ulteriore veridicità. Tutto ciò in cui aveva riposto speranza, pian piano si sgretola nelle sue mani.

Crollano le apparenze ed emerge alle luce l’altra faccia delle persone, quella sporca e meschina. Il ragazzino finalmente capisce che le persone di cui si fida, in realtà, indossano delle maschere e sono proprio quelle da cui stare il più lontano possibile.

In una voragine nera e turbolenta, dove la speranza viene spazzata via ogni volta dal tradimento e dall’ingiustizia, sarà proprio il valore dell’amicizia, pura e genuina, a salvare gli animi dei giovani ragazzi e a tendere loro una mano ogni qualvolta tutto precipita.

“L’estate che cambiò tutto” è un romanzo agghiacciante e da leggere con attenzione, soffermandosi anche sui minimi dettagli in quanto contiene delle crude verità da digerire.

È una storia nata dalla follia, che gira intorno a personaggi viziosi e a una città complice, la quale sceglie di restare muta, accettando tutti gli orrori e gli scempi che avvengono davanti agli occhi di tutti e consapevole di disintegrarsi a poco a poco, sempre di più.

La mia valutazione:

Piccole informazioni sul libro e sull’autrice:

Traduttore: F. Ghirardi
Editore: La Corte Editore
Collana: Underground
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 18 aprile 2019
Pagine: 416 p., Rilegato
EAN: 9788885516786

Beth Lewis è cresciuta nella natura incontaminata della Cornovaglia dividendo la sua infanzia tra i libri e la spiaggia. Ha viaggiato molto in tutto il mondo, arrivando a incontrare orsi neri, orche e squali bianchi. È stata cassiera di banca, vigile del fuoco e giocoliere. Lavora presso un importante editore londinese. Ha scritto, tra le altre cose, L’ estate che cambiò tutto (La Corte Editore, 2019).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.