Recensione: “Wanted” di Matteo di Antonio

Sinossi:

Cleo e Samir sono amici. Lo sono da quando sono piccoli. A un certo punto si trovano costretti a scappare a causa di una storia che non li lascia vivere tranquilli, che non raccontano a nessuno. Viaggiando per il mondo incontrano molti personaggi: cavalieri, banditi, regine, un saggio, un matto e tanti altri. Con alcuni faranno un tratto di strada insieme, ma saranno sempre solo Cleo e Samir a dover cercare le risposte di cui hanno bisogno. Forse queste risposte neanche esistono, ma loro sono convinti che riusciranno a trovarle. In fin dei conti tutto quello che vogliono è stare insieme e trovare un posto che possano chiamare casa.

Recensione:

Cleo e Samir, fin dalla loro infanzia, sono amici per la pelle.
Un giorno, costretti a scappare dalla loro città natale, decidono di intraprendere un viaggio e di andare alla scoperta del mondo, anche se hanno una meta non ancora prefissata.
I due amici affrontano il lungo viaggio con un unico scopo: quello di trovare una terra in cui stabilirsi.

Niente e nessuno è in grado di ostacolarli, infatti vagano sereni per la terraferma senza timore e senza rimorsi perché, per loro, l’unica cosa che conta è stare insieme.

Durante il loro lungo cammino, i nostri protagonisti incontreranno e saranno accompagnati da numerose persone bizzarre e stravaganti, tra le quali si celano anche individui malvagi.

Nonostante i numerosi ostacoli, essi procedono decisi il loro intricato viaggio per cercare di scappare dal loro tragico passato e trovare, finalmente, la loro pace interiore.

Wanted” è un romanzo breve, di difficile collocazione.
La storia si presenta come una sorta di fiaba ma, nonostante ciò, al suo interno sono celati temi e princìpi molto profondi.

Seguiamo le vicende del romanzo attraverso i due amici, nonché i personaggi principali della storia.

Cleo e Samir sono due ragazzini particolari che, durante gli avvenimenti all’interno della storia, si considerano stupidi ma, in realtà, sono proprio il contrario in quanto incarnano i valori, volutamente nascosti dall’autore, racchiusi nel libro.

<<Noi siamo poco acculturati è vero, però qualche cosa la sappiamo. Chi crede che le cose andrebbero cambiate già è un lettore e condivide certe convinzioni. Chi dovrebbe cambiare idea, per far sì che le cose possano migliorare, non leggerà mai. […]>>

Matteo di Antonio ci regala una storia breve, ricca di personaggi inverosimili che appaiono bizzarri e stravaganti ma, al compenso, molto profondi.

La scrittura dell’autore è molto semplice e scorrevole, caratterizzata da numerosi dialoghi brevi e diretti che donano dinamicità alla storia, rendendola scorrevole e mai noiosa.

Inoltre, l’autore è stato molto bravo a introdurre tematiche delicate e, allo stesso tempo, importanti e incastrarle all’interno della storia senza farle pesare al lettore.

<<Voi ora vedete solo nero intorno, ma lasciate che vi dica una cosa. Pensateci. Nel buio più scuro, più tetro, anche un piccolo bagliore fa molta luce. Quindi non smettete mai di emanare la vostra, non abbiate timore di farlo. Solo così anche altri troveranno il coraggio di farlo. Vi conosco poco, ma una cosa l’ho capita. Non siete due che si notano subito. Restate in disparte. Ma se qualcuno ha voglia di conoscervi e di ascoltarvi gli esplodete dentro.>>

Il romanzo è un vortice di emozioni capace di commuovere facilmente chi lo sta leggendo e trascinarlo in una storia inverosimile ma ricca di spunti di riflessione.

Ne consiglio la lettura per riflettere, a mio parere, anche su numerosi consigli di vita che l’autore alterna, con leggerezza e maestria, tra i vari dialoghi dei personaggi.
Inoltre, è un libro breve ma essenziale, che aiuta a confrontarsi e ad aprire gli occhi su un concetto differente di morale.

La mia valutazione:

Piccole informazioni sul libro e sull’autore:

Titolo: Wanted
Autore: Matteo Di Antonio
Casa editrice: Bookabook
Pagine: 55

Matteo Di Antonio. Appassionato di teatro, dopo aver scritto alcuni testi per il palcoscenico ha cominciato a spaziare tra vari generi, passando dai testi teatrali alle sceneggiature fino ad arrivare ai romanzi. Ha all’attivo una pubblicazione di un libro, ‘Il mio gioco’, edito da Lettere Animate. Come attore ha potuto collaborare con Maria Egle Spotorno e con Eugenio Olivieri, entrambi diplomati al Piccolo Teatro di Milano, con Tonino Simonetti e con alcune compagnie locali, tra le quali Sipario Aperto e 4LLO production.

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